Get Adobe Flash player

 

Dieter Schlesak

 

VLAD, IL PRINCIPE DELLA MORTE. CORREZIONE DI DRACULA

e

LA MORTE E IL DIAVOLO. Materiali per VLAD, IL PRINCIPE DELLA MORTE

 

Dieter Schlesak, tedesco nato in Transsilvania e residente in Italia, autore di romanzi (Capesius, il farmacista di Auschwitz – un libro che per la sua autenticità e l’intimo approccio all’orrore dell’ olocausto gode d’un successo mondiale), saggi e poesie si dedica nel suo nuovo libro ad un altro compaesano della sua natia Schäßburg-Sighisoara: Vlad Draculea.

L’immagine dell’impalatore Vlad Draculea, modello di innumerevoli film e anche del famoso romanzo di Bram Stoker, viene “corretto” da un punto di vista storico e psicologico. L’autore prova che “Dracula” è una metafora complessa, il vampirismo rappresenta il lato oscuro, nascosto del carattere umano ed esprime quello che noi tutti non osiamo riconoscere, i desideri segreti, la paura della morte, le speranze della redenzione, anche la sete di vendetta e il desiderio di vivere la cupidigia. Il settimanale DIE ZEIT vedeva in Dracula un parallelo del Dottor Freud nello smascheramento della vita istintiva.

L’autore dimostra magistralmente l’intreccio di violenza, sessualità e morte che nella vita quotidiana viene generalmente rimosso. Il protagonista del libro riassume: “Il non morto Vlad Dracul è diventato così famoso perché riunisce in se sesso, amore, morte, ma anche potere e crudeltà.”

Il romanzo di Dieter Schlesak è dunque l’antitesi del solito mito sanguinario. In un’analisi profonda corregge molte falsificazioni e semplificazioni legate al mito di Dracula.

Il secondo volume, LA MORTE E IL DIAVOLO, contiene un ricco repertorio di materiale, i risultati di nuove ricerche e tratta la questione della possibilità di una sopravivenza dopo la morte.

 

Chi vuole informarsi su “Dracula” e sul profondo senso psicologico della sua figura, ma anche sulla vera storia del personaggio, legga questi due libri di uno dei migliori specialisti del tema,che ha studiato tutte le fonti, anche quelle finora sconosciute della sua natia Transilvania.

L’uomo senza radici

L’UOMO SENZA RADICI

L’uomo senza radici

Il farmacista di Auschwitz

IL FARMACISTA DI AUSCHWITZ  

Il farmacista di Auschwitz