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“Un indimenticabile affresco del male.” Claudio Magris

Un romanzo che ha la forza della storia e la violenza della verità

RECENSIONE DI
Il farmacista di Auschwitz

UN LIBRO DI 

Dieter Schlesak

 
PUBBLICATO DA

GARZANTINarratori moderni

“Victor Capesius era farmacista a Sighis¸ oara, buon vicino di casa della famiglia Schlesak. Una fotografia del 1929 lo mostra sorridente in uno stabilimento balneare della cittadina, con alcuni conoscenti. Anni dopo, Capesius si trova ad Auschwitz, a inviare tanti di questi suoi vicini nella camera a gas, selezionandoli personalmente e dicendo loro di spogliarsi per andare a prendere un bagno. Dalla farmacia del Lager distribuisce le dosi dello Zyklon B, il gas letale. L’idillio di provincia diviene il più atroce e fetido mattatoio della storia, i commensali di liete tavolate domenicali nelle colline transilvane si dividono in assassini e assassinati, il familiare nido di provincia cova le uova di mostri. Capesius, condannato a nove anni di carcere, è poi vissuto e morto serenamente. Il possente libro di Schlesak – in cui c’è un unico personaggio immaginario, il deportato Adam, che tuttavia riferisce fatti oggettivi e parole realmente dette da vittime e da boia e in cui il narratore è solo un impersonale protocollo di eventi, deposizioni e dichiarazioni raccolte – è un indimenticabile affresco del male, degno dell’Istruttoria di Peter Weiss e, nella sua secca sobrietà epica, altrettanto intenso.” Dalla Prefazione di Claudio Magris

il farmacista di auschwitz  olocausto  nazismo  persecuzione  shoah 

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Vanzago - In occasione del decennale dell'istituzione del Giorno della Memoria, il Comune di Vanzago ha organizzato presso la Biblioteca di Vanzago un evento aperto alla citadinanza per celebrare tutte le vittime dell'Olocausto e delle Deportazioni causate dal fascismo e dal nazismo.

Reading letterario-musicale a cura di Valter Binaghi
Il Farmacista di Auschwitz
di Dieter Schlesak

#1 da lion89
inviato il 26/1/2010

Un libro che va dritto al cuore e che non lascia spazio a supposizioni che per troppo tempo sono state fatte con troppa leggerezza sull'olocausto.
La tesi di Schlesak è irreprensibile, in quanto l'intero romanzo si fonda sulle testimonianze di coloro che sono stati direttamente coinvolti in quest'evento.
L'autore riporta solamente i fatti per farli conoscere ovviamente anche alle nuove generazioni che sanno troppo poco.
Mi è piaciuto moltissimo questo nuovo modo di raccontare, parlando attraverso i veri protagoisti della storia che abbraccia dall'inizio alla fine il periodo della guerra.
Vittime costrette a diventare carnefici per sopravvivere, l'assoluta mancanza di considerazione per il genere umano, l'idea dalla ''razza''; tutti fatti brillantemente riassunti nelle pagine di questo piccolo capolavoro.
Credo che se siete amanti dei romanzi storici quuesto non può mancare alla vostra collezione.


 

Presentazione del romanzo IL FARMACISTA DI

AUSCHWITZ di DIETER SCHLESAK

(EDITURA GARZANTI, 2009) e del volume COLORO CHE

TI BENEDIRANNO IO BENEDIRÒ. L’EBRAISMO

VIVENTE VISTO di TERESA SALZANO a cura di

MAURIZIO DEL MASCHIO (EDITURA GRANVIALE,

VENEZIA, 2009)

Presentano

DIETER SCHLESAK, BRUNO MAZZONI, MAURIZIO DEL

MASCHIO, AMOS LUZZATTO

Un romanzo travolgente di uno scrittore famoso, nato a

Sighisoara (Romania) ed un volume dedicato all'urgenza

dell'ecumenismo e del dialogo inter-religioso nel mondo

d'oggi.

L'evento è organizzato in collaborazione con il Museo

Ebraico e la comunità ebraica di Venezia.

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LA LUCE DELL’ANIMA Autore: Dieter Schlesak - Vivetta Valacca   Come nell'alchimia tradizionale l'amore animico trasmuta la saliva in acqua della vita e fa scaturire "corpi di gloria" degli amanti: "Perché chi è innamorato...

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